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Descrizione

Visita guidata, a piedi, del Sasso Barisano e del Sasso Caveoso della Città di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, Città dei Sassi e Patrimonio Mondiale dell’Umanità, con degustazione di prodotti tipici locali presso Agenzia Viaggi Altieri. Il tour parte da Piazza Pascoli, la bellissima piazza dalla quale ci si può affacciare su un panorama strabiliante e di li sarà fatta un' introduzione storica, coinvolgente e romanzata dell’itinerario da compiere e successivamente si attraverserà Via Domenico Ridola, strada a lui dedicata, senatore e fondatore dell’omonimo Museo Archeologico Nazionale. Durante il cammino a sinistra si incontra la Chiesa del Purgatorio con la facciata tipicamente barocca, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la seconda per bellezza e importanza dopo la Cattedrale di Matera, chiesa di primo impatto in stile barocco-leccese, edificata su un’antica cripta ipogea intitolata ai santi Pietro e Paolo e dove pare, secondo alcune fonti storiche, che nel 1218 ci sia passato e abbia sostato alcuni giorni proprio San Francesco d’Assisi. Imboccata Via Duomo ci si ferma ad ammirare lo stupendo affaccio mozzafiato a sinistra che si apre sul Sasso Barisano; si raggiunge cosi’ “la Civita” il promontorio più elevato sul quale domina imponente sin dal 1270 la Cattedrale meravigliosa struttura romanico-pugliese, che unisce e divide i due antichi rioni dei Sassi che si aprono, come due imbuti rovesciati, ai suoi piedi. Scendendo i gradoni di Via Duomo, attraversando vicinati e percorrendo strade che fungono da tetti delle abitazioni sottostanti raggomitolandosi su se stesse si raggiunge il cuore del Sasso Barisano, attraverso Via Fiorentini, una delle strade principali dei Sassi di Matera. Essa è così denominata per la presunta presenza di mercanti di tessuti di origine fiorentina che in questa zona avrebbero avuto le proprie botteghe. Risalendo da via D’Addozio, attraversando altre vie tortuose che fungono da tetti di antiche abitazioni ci si imbatte in un grande slargo che funge da sagrato e da esso si accede alla Chiesa rupestre di San Pietro Barisano, che rappresenta un perfetto esempio della tipica struttura architettonica dei Sassi; la sua facciata è stata realizzata successivamente con blocchi di tufo nel XVII secolo, entrando si rimane ammaliati dalla sua grandezza. La chiesa risale all’anno mille ed era conosciuta come San Pietro in Veteribus. Sotto la pavimentazione è possibile ammirare un complesso ipogeo che fungeva da “putridarium” ovvero luogo di sepoltura dove i monaci venivano deposti seduti su sedili scavati affinchè il corpo potesse decomporsi seduto. Usciti dalla Chiesa, a pochissimi metri, il tour continua con la visita alla Casa Cava, uno straordinario ambiente ipogeo anticamente utilizzato come cava di tufo, oggi adibito ad auditorium e centro congressi grazie ad un’eccezionale lavoro di restauro, completamente scavato nella roccia, nel cuore del Sasso Barisano. Un luogo in cui si è riusciti a raggiungere una perfetta armonia tra bellezza e funzionalità. Il tour procede seguendo Via Madonna delle Virtù, che immette nel Sasso Caveoso. Durante il percorso si costeggia lo strapiombo della gravina e si potrà ammirare l’altopiano frontistante della Murgia con il suo nucleo di grotte adibite, sin dall’epoca medievale, a rifugio di pastori ma anche di numerose comunità cenobitiche giunte dall’VIII secolo d.C. Raggiunta Piazza San Pietro Caveoso, la vista toglie il fiato a 360 gradi potendo ammirare la Chiesa di San Pietro e Paolo costruita a strapiombo sul canyon nel XIII secolo, difronte ad essa imponente si erge il Sasso Caveoso dominato dalla torre campanaria della Cattedrale che si erge sulla Civita, set cinematografico di numerosi film a sfondo biblico, per via della sua straordinaria somiglianza con la terra Santa, tra i quali “Ben Hur” e “The Passion” di Mel Gibson. Ma la vera bellezza della piazza è sicuramente rappresentata dalla Rupe “Del Monterrone” che, come un presepe naturale, domina la scena; ai suoi piedi è circondata da numerose grotte e case-grotte, mentre sulla cima, come indicato da una croce in ferro battuto, la rupe è consacrata dalla presenza di due luoghi di culto antichissimi: le due Chiese di Madonna dell’idris e San Giovanni in Monterrone completamente scavate nella roccia. Si prosegue per la visita presso una casa - grotta tipicamente arredata con oggetti, mobili e utensili di uso domestico e quotidiano, ma anche attrezzi di lavoro utilizzati dai contadini nei campi. Il luogo è sicuramente di grande fascino e riporta il visitatore, come una sorta di fermo immagine, alle atmosfere dei primi del ‘900 o comunque sino al tempo in cui queste antiche grotte sono state lasciate dai propri abitanti negli anni ’50 a seguito della legge di risanamento firmata da De Gasperi. La successiva visita è presso “Il Bottegaccio” del maestro ceramista e cartapestaio Mario Daddiego che, in chiave molto simpatica e ironica, spiegherà gli oggetti che fanno parte della nostra tradizione e cultura popolare materana, da lui stessi prodotti, tra i quali il caratteristico “Cuccù”. Si prosegue così, risalendo da Via Buozzi, per raggiungere la nostra sede Altieri Viaggi, all’interno della quale presso la sala degustazione si potranno degustare, non prima di averli illustrati da una nostra collaboratrice, i prodotti tipici della nostra terra.

Prezzi

  • Adulti: 25 €
    Bambini(7 a 18 anni): 10 €
    Bambini(4 a 6 anni): 0 €
    Bambini(0 a 3 anni): 0 €

  • Informazioni

    Durata 1 Ora

  • Incluso nel prezzo

    Guida autorizzata, Ingresso Chiese Rupestri, Ingresso Casa Grotta tipicamente arredata, Ingresso Casa Cava, Mappa Centro Storico e Degustazione di prodotti tipici.

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Totale: 50€