DESCRIZIONE TOUR

Il vasto altopiano Murgico che fronteggia i Sassi di Matera costituisce il "Parco Regionale delle Chiese Rupestri del Materano" dal 2007 dichiarato anche Patrimonio mondiale dell' umanità dall' Unesco. Si tratta di una vasta area collinare rocciosa segnata da profonde fenditure carsiche chiamate: "Gravine"; Durante questa passeggiata Storico-Naturalistica il visitatore potrà percorrere, attraverso la narrazione della guida, il cammino dell' uomo partendo dagli insediamenti del Paleolitico, ai villaggi trincerati del Neolitico di "Murgia Timone", dalle comunità pastorali del medioevo agli insediamenti rupestri delle comunità eremitiche greco-bizantine che proprio su questo altopiano hanno fondato cenobi, lauree e Chiese Rupestri dove la natura impervia e silenziosa poteva avvicinare all' essenza del divino. Il tour prosegue con la visita proprio di due Chiese Rupestri: Santa Agnese e Madonna delle tre porte. Alla prima si accede attraverso una scaletta intagliata nella roccia che costeggia il ripido costone della gravina. La cripta è stata scavata intorno all’XI Secolo e si presenta a navata unica con un’abside e nicchie ad arco speculari nel presbiterio. Nel 1800 il piano di calpestio viene ribassato poiché la chiesa viene utilizzata come cava di materiale edilizio; successivamente, come riportato da una data incisa sull’ingresso 1884, il luogo di culto verrà utilizzato come ovile, utilizzo che si protrarrà sino a tempi non molto lontani. Terminata la visita della Chiesa di Santa Agnese, il tour procede per la volta della cripta Madonna delle tre Porte. La Chiesa, scavata tra il X e il XII secolo rappresenta un capolavoro di architettura ipogea. La pianta della cripta si presenta a tre navate absidate divise da quattro pilastri e relative absidi una della quali è completamente crollata già da alcuni secoli. E’ possibile ammirare numerosi affreschi, alcuni dei quali piuttosto ben conservati, che coprono un arco temporale a cavallo tra il XIII e XV secolo. Alcuni dipinti furono asportati nel 1962 dal professore tedesco Rudolph Kubesch e venduti a collezionisti privati. Di recente la testa della Madonna col bambino del XIII sec. e la testa di un San Giovanni Battista del XV sec. sono stati recuperati e attualmente esposti, in modo permanente, presso il Museo Nazionale di Palazzo Lanfranchi sito in Piazza Pascoli. Terminata questa interessantissima visita sarà possibile anche ammirare durante il cammino le opere di canalizzazione e raccolta delle acque piovane nelle cisterne a campana scavate nella roccia, le piante officinali tipiche della macchia mediterranea utilizzate dai monaci per preparare infusi e farmaci naturali e infine ammirare a fine percorso, nell' ora dell' imbrunire, il meraviglioso affaccio a strapiombo sul canyon con la suggestiva vista sull' agglomerato dei Sassi che, illuminati da una miriade di luci suggestive, offriranno al visitatore la percezione di avere il cielo stellato sotto i piedi di una galassia capovolta.........!

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